Analisi
Come la Red Bull può superare la McLaren in classifica al GP USA
La Red Bull è a sette punti dalla McLaren prima di Austin. Ecco quali risultati servono a Max Verstappen e Isack Hadjar per salire al terzo posto.

La Red Bull ha l’opportunità di superare la McLaren nella classifica Costruttori al Gran Premio degli Stati Uniti 2026, ma i margini d’errore sono ridotti. Dopo 17 gare, la McLaren è al comando con 339 punti, mentre la Red Bull ne ha 332.
Il distacco si è ridotto dopo le vittorie di Max Verstappen a Sepang e Singapore. In Malesia la Red Bull ha conquistato 35 punti contro i 10 della McLaren; a Singapore il parziale è stato di 34 a 23. Ad Austin non è prevista una gara Sprint, quindi nel fine settimana saranno disponibili al massimo 43 punti. Per sapere come seguire l’evento, consulta la nostra guida su come vedere il Gran Premio degli Stati Uniti negli USA.
Alla Red Bull serve un vantaggio di otto punti per salire al terzo posto
La Red Bull deve conquistare almeno otto punti in più della McLaren per superarla in classifica. Un guadagno di sette punti porterebbe le due squadre a pari merito, con la posizione determinata dai migliori risultati ottenuti. In questa stagione entrambe hanno vinto due Gran Premi.

Lo scenario più semplice dipende dal risultato di Verstappen e dal contributo di Isack Hadjar. Se Verstappen vince e Hadjar non conquista punti, la McLaren può raccoglierne al massimo 17. Anche con Lando Norris terzo e Oscar Piastri nono, la Red Bull resterebbe avanti di un punto. Se invece una McLaren arriva seconda e l’altra non fa punti, le due squadre chiuderebbero a pari merito.
Con Verstappen secondo e Hadjar fuori dalla zona punti, la McLaren potrebbe conquistare al massimo 10 punti: una vettura quinta e l’altra fuori dai primi dieci. Se Verstappen finisce terzo, la McLaren deve totalizzare sette punti o meno. Un settimo e un decimo posto basterebbero per rientrare in questo limite.
I punti di Hadjar possono aumentare il margine della Red Bull
Se entrambe le McLaren finiscono fuori dalla zona punti, alla Red Bull bastano otto punti conquistati da uno dei due piloti: è il bottino assegnato al sesto posto.

Ogni punto conquistato da Hadjar aumenta di un punto il massimo bottino possibile della McLaren. Per esempio, con Verstappen vincitore e Hadjar quinto, la Red Bull totalizzerebbe 35 punti. Norris secondo e Piastri sesto porterebbero la McLaren a quota 26: un risultato comunque sufficiente per permettere alla Red Bull di superarla.
Il direttore della squadra McLaren, Andrea Stella, ha ridimensionato la minaccia, descrivendo le oscillazioni delle prestazioni in questa stagione come un «ping-pong» e affermando che gli aggiornamenti potrebbero valere tre decimi di secondo. Norris ha definito la MCL40 «mentalmente estenuante» da guidare, mentre Stella ha dichiarato che i problemi di fondo non saranno risolti prima della vettura del 2027.

Verstappen, dal canto suo, ha detto che affronterà la stagione «gara per gara», senza dichiarare di essere in lotta ad Austin. Il suo recente stato di forma comprende due vittorie consecutive, come raccontiamo nel nostro articolo sul primo trionfo della Red Bull con una propria unità di potenza nel 2026.
