Analisi
Quando la Mercedes può conquistare i titoli mondiali di F1 2026?
La Mercedes è in testa a entrambe le classifiche iridate del 2026, ma la Ferrari può rinviare il titolo costruttori oltre Austin e forse anche oltre il Messico.

Mercedes è vicina a conquistare la sua prima doppietta iridata in Formula 1 dal 2020, ma il titolo costruttori difficilmente si deciderà già alla prossima gara ad Austin. A sei appuntamenti dalla fine, la scuderia ha 134 punti di vantaggio sulla Ferrari, mentre quattro squadre sono ancora matematicamente in corsa per il titolo riservato ai team.
Kimi Antonelli e George Russell sono al comando della classifica piloti, con Antonelli avanti di 102 punti. Il giovane italiano potrebbe assicurarsi il suo primo titolo già ad Austin, anche se il Messico è considerato l’occasione più probabile. Per saperne di più sulle sue possibilità di conquistare il titolo, leggi la nostra analisi del possibile percorso di Antonelli verso il mondiale.
Austin ridurrà il numero dei contendenti, ma non assegnerà il titolo costruttori
Mercedes ha totalizzato 578 punti, contro i 444 della Ferrari. McLaren è terza a quota 339, con Red Bull quarta a 332; la Racing Bulls, quinta, è già staccata di 478 punti dalla vetta. Nelle gare rimanenti sono ancora in palio 258 punti, supponendo che si disputino i Gran Premi del Qatar e di Abu Dhabi.
Dopo il Gran Premio degli Stati Uniti resteranno 215 punti disponibili. È probabile che McLaren e Red Bull vengano eliminate dalla lotta per il titolo: dopo Austin, infatti, dovranno trovarsi a non più di 214 punti dalla Mercedes. Anche se una delle due riuscisse a ridurre il distacco a 215 punti, le nove vittorie in più della Mercedes rispetto a entrambe le terrebbero dietro in caso di parità.
La Ferrari, invece, resterà a non più di 214 punti dalla vetta qualunque cosa accada in Texas, quindi il titolo non potrà essere assegnato lì. La serie di vittorie della Mercedes a inizio stagione le ha garantito un ampio margine, anche se nel frattempo le rivali hanno ridotto il divario prestazionale. Antonelli ha riconosciuto che ora la McLaren è più veloce.
Il Messico è una possibilità, ma il Brasile è più probabile
Per festeggiare il titolo a Città del Messico servirebbe un risultato particolare ad Austin. Se la Ferrari non conquistasse punti e la Mercedes chiudesse al primo e al secondo posto, il distacco salirebbe a 177 punti. Con 172 punti ancora in palio nei quattro Gran Premi successivi al Messico, la Mercedes potrebbe assicurarsi il titolo in quella gara, a patto che la Ferrari non le guadagni almeno sei punti.
È uno scenario difficile da realizzare. La Mercedes non ha ancora ottenuto il massimo dei punti in un Gran Premio in cui la Ferrari sia rimasta a secco e finora ha guadagnato sulla Scuderia una media di 7,6 punti a gara. Se il divario restasse invariato nelle prossime due gare, dopo il Messico il vantaggio della Mercedes sarebbe di circa 149 punti: il Brasile diventerebbe così l’occasione più probabile per conquistare il titolo costruttori.
