GP di Singapore 2026: dati e curiosità sul weekend di Marina Bay

Il Gran Premio di Singapore ospita questo fine settimana la 17ª tappa della stagione 2026 di Formula 1, chiudendo una tripletta di gare e proponendo l’ultima Sprint dell’anno. Le prime prove libere e le qualifiche Sprint sono in programma venerdì 9 ottobre; sabato si correranno la Sprint e le qualifiche, prima del Gran Premio di domenica. Ecco il programma completo del weekend del GP di Singapore 2026.
Marina Bay: un circuito impegnativo per natura
Il circuito, lungo 4,927 km, ha ospitato il suo primo Gran Premio nel 2008. Lewis Hamilton detiene il record sul giro riportato nelle statistiche, con il tempo di 1’33”808 al volante della Ferrari nel 2025, mentre Sebastian Vettel e Hamilton condividono il primato delle pole position, con quattro a testa. Vettel resta il pilota più vincente sul circuito, con cinque successi.
Jolyon Palmer descrive Marina Bay come una sfida lunga, sconnessa e molto impegnativa sul piano fisico. Le sue 19 curve premiano una buona maneggevolezza alle basse velocità e la sicurezza nell’inserimento, ma rendono fondamentale il grip al posteriore. Le forti accelerazioni in uscita dalle curve nella parte finale del giro possono far salire la temperatura degli pneumatici posteriori, mentre la curva 7 e la Singapore Sling sono punti particolarmente impegnativi in frenata e in ingresso. Durante la gara i piloti possono perdere fino a 3 kg: l’idratazione diventa quindi un aspetto essenziale.

Il punto di frenata per la curva 1 si trova a 198 metri dalla griglia di partenza. Nel 2025 si sono registrati 58 sorpassi; nelle ultime sei gare a Singapore, la probabilità media di Safety Car è stata del 67%, contro il 33% di Virtual Safety Car. Una sosta ai box comporta una perdita di tempo stimata in 22,44 secondi.
I dati essenziali
- Primo Gran Premio -- 2008
- Lunghezza del circuito -- 4,927 km
- Record sul giro -- 1’33”808, Lewis Hamilton, Ferrari, 2025
- Maggior numero di pole position -- Sebastian Vettel e Lewis Hamilton (4)
- Maggior numero di vittorie -- Sebastian Vettel (5)
- Distanza dalla pole position al punto di frenata della curva 1 -- 198 metri
- Sorpassi nel 2025 -- 58
- Probabilità di Safety Car -- 67%
- Probabilità di Virtual Safety Car -- 33%
- Perdita di tempo ai box -- 22,44 secondi
Pneumatici e strategie sotto i riflettori
Pirelli prevede una significativa evoluzione della pista, con piogge intermittenti che potrebbero modificare il grip da una sessione all’altra. Le temperature dell’asfalto in notturna dovrebbero attestarsi tra i 30 e i 35 °C. Il degrado dovrebbe dipendere soprattutto dalla perdita di prestazione del retrotreno in fase di trazione; graining e usura, invece, non dovrebbero condizionare la gestione della gara.
La strategia di riferimento resta quella a una sosta, favorita dai tempi persi nella corsia box e dalla possibilità di neutralizzazioni. Le mescole Hard e Medium dovrebbero essere fondamentali in gara, ma secondo Pirelli la Soft potrebbe avere un ruolo più importante del solito. Il passo della C5 e il degrado contenuto mostrati a Budapest, Monza e Baku potrebbero spingere le squadre a impiegarla per stint più lunghi, anche eventualmente nella Sprint di sabato.

La situazione in campionato e un ricordo di Marina Bay
Il vantaggio di Kimi Antonelli in campionato è salito a 84 punti dopo il ritiro di George Russell nelle fasi finali dell’ultima gara. L’anno scorso Russell vinse a Singapore partendo dalla pole, ma questo fine settimana dovrà scontare una penalità in griglia. Max Verstappen arriva dopo aver conquistato con autorità la sua prima vittoria del 2026, mentre la Ferrari si è riscattata con una prestazione solida nell’ultima gara e la McLaren ha riconosciuto di avere un deficit di passo rispetto ai rivali più vicini.
La storia recente di Singapore comprende anche la vittoria di Vettel nel 2019, l’ultima della sua carriera in Formula 1. Partito alle spalle del pole-sitter Charles Leclerc, Vettel si portò al comando grazie a un pit stop anticipato e lo mantenne nonostante tre Safety Car. Fu la sua prima vittoria stagionale e la quinta a Marina Bay: un record che, tra i piloti riportati nelle statistiche del circuito, resiste ancora.
