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Analisi

Perché Bottas resta il favorito per il sedile Cadillac del 2027

Valtteri Bottas è ancora in corsa per il sedile Cadillac del 2027, ma Colton Herta è un’alternativa concreta dopo la conferma di Sergio Perez.

Perché Bottas resta il favorito per il sedile Cadillac del 2027
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Valtteri Bottas resta il principale candidato a conservare il suo sedile in Cadillac nel 2027, ma la squadra non ha ancora esercitato l’opzione contrattuale che gli permetterebbe di restare. Con il futuro di Sergio Perez ormai definito, Cadillac sta valutando se puntare ancora sull’esperienza o promuovere Colton Herta.

Bottas è tornato in griglia in questa stagione dopo un anno da terzo pilota della Mercedes, ma il suo rientro è stato condizionato da problemi di affidabilità. Ad Austin si è ritirato per un sospetto guasto alla power unit: è stato il suo ottavo ritiro stagionale. Solo Lance Stroll, con 11, ne ha collezionati di più.

Perez è in vantaggio nei numeri

Bottas non ha avuto molte occasioni per dimostrare il proprio ritmo, mentre Perez ha generalmente prevalso nei confronti disponibili. Nella fase di sviluppo, Cadillac ha spesso adottato strategie e approcci diversi sulle due vetture: un elemento da tenere presente nell’analisi dei dati, che tuttavia continuano a favorire il messicano.

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Perez è avanti 10-8 nel confronto diretto in qualifica. Nelle gare concluse da entrambi, ha battuto Bottas 6-1 e ha firmato il giro più veloce della squadra in 14 Gran Premi, contro i tre del finlandese. Il nostro approfondimento sul vantaggio di Perez su Bottas analizza lo stesso confronto.

Secondo quanto si apprende, Cadillac apprezza il contributo di Bottas anche al di là dei risultati. Il finlandese ha contribuito a dare slancio alla squadra e a trasmettere indicazioni utili sulla vettura, mentre il suo 13° posto resta il miglior risultato ottenuto finora dal team. Con il posto di Perez già assegnato, però, Cadillac può valutare se continuare a privilegiare l’esperienza per il secondo sedile.

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La superlicenza di Herta potrebbe aprirgli la porta

La squadra ha da tempo manifestato interesse per un pilota statunitense, sottolineando però che la scelta dovrà essere meritata in pista. Herta, già pilota di riserva Cadillac, ha faticato in Formula 2 e occupa il 19° posto in classifica. Ha però impressionato la squadra nelle quattro sessioni di prove libere 1 disputate quest’anno.

Gli manca ormai poco per ottenere i punti necessari alla superlicenza: ne serve ancora uno, che potrebbe conquistare percorrendo almeno 100 km in un’altra sessione di prove libere 1. Secondo alcune fonti, Herta dovrebbe scendere in pista nella prima sessione di prove libere in Messico proprio per raggiungere la soglia richiesta.

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A quel punto Cadillac potrebbe promuoverlo, qualora decidesse di non confermare Bottas. Esteban Ocon, dopo aver lasciato Haas, spera che si liberi un posto, mentre anche il pilota di riserva Red Bull Yuki Tsunoda è stato accostato alla squadra. Entrambi, però, sono considerati outsider.

Con quasi tutte le altre formazioni già definite, Cadillac non ha fretta di decidere. Bottas resta il favorito, ma Herta è pienamente in corsa. Le incertezze sul futuro dell’attuale pilota sono state al centro anche del nostro articolo sulla risposta di Bottas ai dubbi sul suo sedile per il 2027.

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