Russell chiede modifiche all’assetto Mercedes dopo un venerdì difficile

George Russell ritiene che la Mercedes debba modificare l’assetto dopo un venerdì difficile al Gran Premio del Bahrain in Malesia. La W17, profondamente aggiornata, non ha ancora mostrato il passo che si aspettava.
Russell ha chiuso al secondo posto la prima sessione di prove libere, a 0,383 secondi da Max Verstappen, prima di scivolare in settima posizione nelle FP2, a 0,492 secondi dal miglior tempo di Charles Leclerc. Il compagno di squadra Kimi Antonelli, in testa al campionato, ha terminato quinto e ottavo nelle due sessioni: la Mercedes ha faticato a tenere il passo delle rivali per tutta la giornata.
Il comportamento delle gomme condiziona il venerdì Mercedes
La Malesia ospita l’evento al posto del Bahrain, impossibilitato a organizzare una gara a causa del conflitto in corso in Medio Oriente. Il ritorno in calendario ha riportato il circus a Sepang per la prima volta dal 2017. Le alte temperature e l’umidità hanno reso la gestione delle gomme una delle principali preoccupazioni. La pioggia resta una possibilità, anche se venerdì non è caduta durante le sessioni.

«Con queste condizioni, il degrado delle gomme è enorme per tutti e le vetture lavorano in una finestra molto diversa», ha detto Russell a F1 TV. «Credo che come squadra non siamo ancora riusciti a portare la macchina nella condizione ideale e dobbiamo intervenire sull’assetto, perché siamo un po’ lontani dal ritmo dei migliori».
Le FP2 potrebbero non offrire un quadro completo del potenziale della Mercedes in qualifica: nessuno dei due piloti è riuscito a completare un giro con le gomme soft, dopo aver commesso errori separati nell’ultimo settore. Ci sono quindi margini di miglioramento, ma la squadra dovrà sfruttarli al meglio. Il resoconto delle prove di venerdì a Sepang racconta i risultati contrastanti nelle prime posizioni.
Gli aggiornamenti devono ancora adattarsi alle condizioni
La Mercedes ha introdotto sette componenti aggiornati sulla W17, concentrando gli interventi soprattutto sul fondo e apportando modifiche anche alla sospensione posteriore, al bordo del fondo e alla carrozzeria. Russell ha detto di aver avvertito il carico aerodinamico aggiuntivo in alcune curve, ma ha sottolineato che il surriscaldamento e il degrado stanno condizionando il comportamento della vettura.

«Dobbiamo quindi risolvere il problema durante la notte. È più una questione di messa a punto che di aggiornamenti, e poi vedremo come procedere», ha aggiunto.
La sfida è già dietro l’angolo: Russell punta alla sua sesta pole position della stagione 2026, ma Red Bull, McLaren e Ferrari sono sembrate tutte competitive contro la Mercedes al comando del campionato. Il britannico ha indicato la velocità di Verstappen e il ritmo gara della McLaren, senza però escludere una svolta: «Mai dire mai».
