Vasseur: Hamilton e Leclerc hanno salvato la Ferrari a Sepang

La decisione della Ferrari di partire con le gomme slick al Gran Premio della Malesia ha rischiato di compromettere la gara. La pista si è asciugata più lentamente del previsto e Lewis Hamilton e Charles Leclerc sono stati costretti a rimediare a un errore strategico nelle fasi iniziali. Alla fine hanno chiuso terzo e quarto: un risultato favorito in parte dai ritiri e dai problemi degli avversari, ma anche dalla qualità della guida e da un ritmo gara convincente.
Il ritiro di George Russell nel finale ha fatto guadagnare una posizione a entrambe le Ferrari, mentre un problema alla batteria ha impedito a Isack Hadjar di difendersi al meglio. La Ferrari, però, ha fatto gran parte del lavoro da sola. La rimonta ha ricordato la precedente rimonta di Hamilton a Sepang dopo una scommessa sulle gomme da asciutto e la prestazione della squadra ha lasciato una domanda inevitabile: cosa sarebbe successo con una scelta migliore delle gomme al via?
Il team principal Fred Vasseur ha riconosciuto l’errore. «È chiaro che sarebbe stato meglio partire con le intermedie, ma abbiamo scelto sulla base delle informazioni che avevamo», ha dichiarato. La Ferrari si aspettava che il circuito si asciugasse rapidamente, ma il passaggio alle intermedie è costato caro: secondo Vasseur, la perdita ai box è stata di 26 secondi.

La gara di Leclerc è stata complicata ulteriormente da un contatto con Nico Hulkenberg al via. Il monegasco si è fermato subito per montare le intermedie e un’ala anteriore nuova. Hamilton, invece, è rimasto in pista con le slick dopo che la Ferrari gli ha lasciato la decisione. Vasseur ha spiegato che il pilota era libero di rientrare ai box se riteneva fosse la scelta giusta.
Il ritmo ha trasformato la rimonta in un risultato
Hamilton è riuscito a far funzionare la strategia alternativa grazie a un lungo stint con le gomme soft e a una gestione efficace degli pneumatici. Vasseur ha elogiato la fluidità della sua gara, pur osservando che è difficile valutare quale sarebbe stato il potenziale complessivo: partire con le intermedie avrebbe messo la Ferrari in una situazione diversa, ma trovarsi davanti non equivale a superare un gruppo numeroso di vetture.
Il ritmo della squadra, però, è stato evidente. Vasseur ha detto che la Ferrari aveva mostrato una buona velocità in qualifica e che il passo gara era nettamente migliore rispetto a quello degli ultimi appuntamenti. Le condizioni hanno aggiunto un ulteriore elemento d’incertezza: durante le prove la temperatura dell’asfalto era intorno ai 60 gradi, mentre in gara è stata più bassa di circa 30 gradi. La varietà di gomme — soft, medie e dure — scelta dopo la ripartenza della Safety Car ha confermato quanto fosse diventato imprevedibile il quadro strategico.

La Ferrari lascia Sepang con un risultato costruito sulla rimonta più che su una gara eseguita alla perfezione. Alla domanda sulla possibilità di confermare la forma nel fine settimana successivo, Vasseur ha scherzato dicendo che prima si sarebbe bevuto una birra e poi avrebbe pensato alla prossima sfida. Le aspettative, comunque, erano chiare: la Ferrari sperava di fare bene anche nella gara successiva, ma Vasseur ha sottolineato che ogni corsa è diversa.
