BYD potrebbe tentare i proprietari della Williams a vendere il team con un'offerta enorme

Il panorama della proprietà in Formula 1 potrebbe essere sull'orlo di un cambiamento significativo, con alcune indiscrezioni che suggeriscono che BYD stia esplorando attivamente una strada per entrare nel circus. Secondo il commentatore olandese Nelson Valkenburg, il colosso automobilistico cinese sta valutando diverse opzioni di acquisizione, con il team Williams che emerge come obiettivo principale.
Le ambizioni strategiche di BYD
La scorsa settimana, la dirigenza di BYD ha confermato che l'azienda è in trattative attive con il CEO della F1 Stefano Domenicali riguardo a un potenziale ingresso nello sport. Sebbene la griglia si sia recentemente espansa a 11 team con l'arrivo di Cadillac, sia la FIA che Liberty Media rimangono aperte alla possibilità di un dodicesimo ingresso.
Tuttavia, i team esistenti hanno storicamente mostrato resistenza verso i nuovi arrivati a causa della diluizione del montepremi. Questo attrito rende difficile un ingresso diretto, portando a ipotizzare che BYD possa invece perseguire un accordo di acquisizione per assicurarsi un posto nel paddock.
Perché la Williams è sotto i riflettori
Intervenendo nel podcast Nailing the Apex, Valkenburg ha indicato la Williams come una scuderia da tenere d'occhio. Da quando la società di investimenti privata statunitense Dorilton Capital ha acquisito il team dalla famiglia Williams nel 2020 per 152 milioni di sterline, la valutazione della squadra è salita alle stelle fino a una cifra stimata di 1,6 miliardi di sterline: un aumento di dieci volte.
Valkenburg suggerisce che l'obiettivo primario di Dorilton sia quello di generare un ritorno sul proprio investimento. “Se arrivassero i cinesi offrendo un enorme ritorno sull'investimento... quello è il loro lavoro: fare soldi dagli investimenti. Potrebbe funzionare molto bene”, ha osservato. Sebbene una mossa del genere potrebbe potenzialmente vedere l'iconico nome Williams scomparire dalla griglia, l'incentivo finanziario per gli attuali proprietari potrebbe rivelarsi troppo significativo per essere ignorato.
Questo avviene in un momento difficile per la scuderia di Grove. Nonostante la visione a lungo termine del team principal James Vowles, la squadra ha faticato a trovare slancio, scivolando recentemente nella parte bassa della classifica. Come Alex Albon analizza le difficoltà della Williams in vista del Gran Premio di Miami, la pressione per ottenere risultati rimane alta.
Potenziali partnership e alternative
Valkenburg ha anche ipotizzato che qualsiasi ingresso di BYD sarebbe probabilmente sostenuto da un accordo per la fornitura di motori supportato dalla fabbrica Audi, citando una precedente relazione tra le due aziende. Una tale partnership si allineerebbe con il desiderio della F1 di mantenere una presenza più ampia per il gruppo Audi all'interno dello sport, entrando probabilmente in vigore all'inizio del prossimo ciclo regolamentare nel 2031.
Sebbene la Williams rimanga un punto focale, altri team sono stati menzionati nel contesto di potenziali vendite:
- Aston Martin: Accostata a BYD nel caso in cui Lawrence Stroll decidesse di incassare, in particolare date le attuali difficoltà del team in fondo alla classifica.
- Alpine: Con una quota di minoranza attualmente disponibile, Valkenburg ritiene che Flavio Briatore sarebbe aperto a discutere una completa acquisizione. Ciò fa seguito a recenti notizie su una battaglia ad alta posta in gioco per la proprietà di Alpine che coinvolge figure di spicco del settore.
- Haas: Sebbene attualmente su un percorso a lungo termine con Toyota, rimangono un'opzione teorica in un mercato in continua evoluzione.
Mentre BYD valuta le sue opzioni, i prossimi mesi saranno cruciali per determinare se il produttore sceglierà di lottare per un nuovo ingresso o di sfruttare il proprio capitale per acquisire un team già consolidato.
