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Caos alla 6 Ore di Monza: tre Safety Car dopo appena due ore
Caos alla 6 Ore di Monza del WEC 2026: incidenti, collisioni e problemi tecnici causano ripetute Safety Car e VSC.

Sarà una gara asciutta a Monza, ma questo non ha fermato il caos. Poco più di due ore dopo l'inizio della gara finale della stagione 2026 del FIA World Endurance Championship, abbiamo già assistito a ripetute interruzioni con Safety Car e Virtual Safety Car (VSC), con collisioni, incidenti e problemi tecnici che tengono impegnati i commissari.
E con sei ore di gara in programma, c'è ancora tanto tempo per altri colpi di scena.
Il caos in LMGT3 porta la prima Safety Car
La prima interruzione importante è arrivata circa 40 minuti dopo il via, in seguito a un incidente che ha coinvolto tre vetture nella classe LMGT3.
La #79 Iron Lynx Mercedes ha toccato la #23 Aston Martin, mandandola in testacoda. La #10 McLaren è poi finita nel caos e si è ritrovata nella ghiaia mentre il pilota cercava di evitare l'incidente.
La direzione gara ha esposto la VSC prima di passare alla Safety Car, permettendo ai commissari di gestire la situazione. L'interruzione ha anche dato ai team la possibilità di fermarsi ai box, scombussolando le strategie di tutto il gruppo.
Un'altra collisione alla prima chicane
Il ritmo di gara si era appena stabilizzato quando un nuovo incidente ha fatto esporre la VSC.
Stavolta, Alexander West con la #58 McLaren ha centrato la #32 BMW di Darren Leung alla prima chicane, dopo aver sbagliato il punto di frenata. Entrambe le vetture hanno subito un impatto violento, e West ha riportato ai box la sua McLaren distrutta e fumante.
La VSC è stata esposta intorno al novantesimo minuto, seguita di nuovo da una Safety Car. I team hanno approfittato dell'interruzione per fare rifornimento, cambiare gomme e far salire a bordo i secondi piloti.
Problemi tecnici per Genesis
Gli incidenti non sono stati l'unico problema a Monza. Poco dopo le due ore, la #19 Genesis, che era seconda nella classe Hypercar, si è fermata in pista per un guasto tecnico.
Un'altra svolta frustrante in una gara che aveva già visto diversi team alle prese con penalità, problemi meccanici e soste impreviste. Una ulteriore VSC è stata esposta mentre la Genesis ferma veniva soccorsa.
Ancora quattro ore: cos'altro può succedere?
Se le prime fasi sono un indizio, il resto della 6 Ore di Monza potrebbe essere altrettanto imprevedibile. Per non perdersi nulla, vale la pena dare un'occhiata alle grandi sfide da seguire in gara.
La Ferrari ha già vissuto un pomeriggio difficile, con la #50 e la #83 penalizzate per le pressioni delle gomme. Nel frattempo, le due Hypercar Toyota lottano per il titolo piloti, e anche le battaglie per il titolo LMGT3 devono ancora essere decise.
Le Safety Car possono cambiare completamente una gara di endurance, azzerando i distacchi, scombinando le strategie e dando alle squadre in difficoltà la possibilità di tornare in corsa per la vittoria.
E mentre le condizioni asciutte potevano far pensare a una gara relativamente semplice, Monza ha già dimostrato che non serve la pioggia per creare il caos.
Con quattro ore ancora da correre, chi può sapere cos'altro ci riserverà?
