Ford aggiunge una seconda Hypercar al programma di test per il WEC

Ford porterà a due vetture il proprio programma di test LMDh a Monza entro la fine del mese, intensificando la preparazione in vista della stagione 2027 del Campionato del mondo endurance. Il costruttore ha completato i primi tre test con un solo telaio della vettura, ancora senza nome, sviluppata insieme a ORECA Motorsport.
La seconda vettura consentirà a Ford di dividere il lavoro tra prestazioni meccaniche e sistemi di controllo, prima di destinare uno dei telai ai test di durata. Una scelta già adottata da Ferrari, che aveva introdotto una seconda 499P nei test nelle prime fasi dello sviluppo della vettura.
Un secondo telaio per suddividere il programma di test
Dan Sayers, responsabile del programma Hypercar di Ford, ha spiegato che a Monza le due vetture saranno impiegate in attività diverse. Finora i test si sono concentrati sulla risoluzione dei problemi legati ai complessi sistemi di controllo della vettura ibrida, evitando interventi importanti che avrebbero potuto rendere più difficile valutarli.
L’aggiunta di una seconda vettura dovrebbe permettere al gruppo che si occupa delle prestazioni di concentrarsi sul proprio lavoro, mentre proseguono le verifiche sui sistemi di controllo. Dopo le prove a Monza, a novembre Ford prevede di affrontare ad Aragon, in Spagna, la prima simulazione sulla distanza della 24 Ore di Le Mans.

Il programma prosegue dopo il primo shakedown della LMDh Ford a Le Castellet. La vettura ha girato per la prima volta il 5 agosto nel centro prove del Paul Ricard, prima di completare tre giornate di test sul tracciato completo nel corso della stessa settimana.
Ford è passata dai test dei sistemi alle percorrenze più lunghe
Dopo Le Castellet, Ford ha svolto quattro giornate a Portimao, percorrendo circa 1.300 chilometri. Una distanza simile era stata coperta anche al Ricard. La scorsa settimana il team ha poi trascorso due giorni a Silverstone, iniziando per la prima volta a effettuare stint più lunghi.
La vettura è spinta da un V8 aspirato da 5,4 litri, basato sull’architettura del motore Coyote della Mustang. Ford si è detta soddisfatta dei primi riscontri, pur sfruttando i test per individuare problemi e aspetti da sviluppare.
Il nome della vettura che correrà nel 2027 sarà annunciato durante la presentazione ufficiale, prevista per il Giorno del Ringraziamento, a fine novembre. La preparazione di Ford per la categoria comprende anche attività lontano dalla pista, tra cui il lavoro al simulatore per prepararsi a Le Mans.
