GP del Bahrain, sabato a Sepang: Verstappen conquista la pole

Max Verstappen ha conquistato la sua prima pole position della stagione al termine di un sabato intenso a Sepang, che ha accompagnato il Gran Premio del Bahrain Gulf Air 2026 in Malesia dalle ultime prove libere alle qualifiche. Kimi Antonelli aveva fatto segnare il miglior tempo nelle FP3, offrendo alla Mercedes una netta inversione di tendenza dopo un venerdì altalenante. Ma quando è arrivato il momento decisivo, Verstappen ha risposto presente. Lewis Hamilton ha portato la Ferrari in prima fila, mentre la penalità di cinque posizioni inflitta a Isack Hadjar è destinata a modificare l’ordine provvisorio della griglia alle loro spalle.

Antonelli riscatta il difficile venerdì della Mercedes
L’attività di sabato in F1 è iniziata con le Prove Libere 3 alle 12:30 ora locale. La sessione si è svolta sull’asciutto e Antonelli ne ha approfittato per portare la Mercedes in cima alla classifica con un 1:36.302. Verstappen ha chiuso secondo, a 0,278 secondi, seguito da Hadjar a 0,558. George Russell è arrivato quarto, Charles Leclerc quinto e Hamilton sesto.
Il risultato ha rappresentato una risposta importante della Mercedes dopo un venerdì meno convincente. La scuderia aveva ottenuto il secondo e il quinto posto nelle FP1, per poi scendere al settimo e all’ottavo nelle FP2. Leclerc aveva chiuso al comando la seconda sessione, davanti a Hadjar, Lando Norris, Verstappen e Hamilton. Le prove, quindi, non avevano restituito un quadro chiaro e definitivo dei valori in campo: la Mercedes si è rilanciata nelle FP3, mentre Red Bull e Ferrari sono rimaste abbastanza vicine da poter dire la loro nella lotta per le posizioni di vertice.

La sessione è stata interrotta brevemente con bandiera rossa dopo che un piccolo frammento si è staccato dalla Haas di Oliver Bearman. Alla ripresa, il tempo di Antonelli è rimasto il riferimento. Il distacco da Verstappen era significativo, ma il ritmo mostrato nelle prove non garantiva lo stesso rendimento in qualifica. La domanda centrale della giornata era se la Mercedes sarebbe riuscita a trasferire la velocità del sabato mattina anche nell’ora più importante del pomeriggio.
Verstappen colpisce nel momento decisivo
Verstappen era già stato il più veloce nelle FP1 del venerdì, ma i risultati diversi delle FP2 e delle FP3 lasciavano ancora da confermare le buone sensazioni iniziali. Il pilota della Red Bull lo ha fatto in modo perentorio: ha chiuso al comando tutte e tre le fasi delle qualifiche e ha conquistato la pole con un 1:35.130. È la 49ª pole della sua carriera e la prima del 2026.

Gli ultimi giri della Q3 hanno deciso la sessione. Verstappen aveva inizialmente fermato il cronometro sull’1:35.250. Nell’ultimo tentativo non è riuscito a migliorarsi nei primi due settori, ma un ultimo settore da record gli ha permesso di abbassare il tempo di 0,120 secondi. È bastato per portarlo a 0,298 secondi da Hamilton, secondo in 1:35.428. Un margine che ha trasformato un’ottima pole in una risposta particolarmente netta, dopo che Antonelli aveva dominato le prove.
Il risultato di Hamilton regala alla Ferrari una partenza in prima fila. Hadjar ha ottenuto il terzo tempo, a 0,337 secondi dalla pole, ma dovrà scontare una retrocessione di cinque posizioni in griglia per la sostituzione del motore a combustione interna. Antonelli ha chiuso quarto, a 0,501 secondi da Verstappen, ma la sua sessione ha avuto un intoppo in Q2: il suo primo giro lanciato è stato cancellato per aver superato i limiti della pista alla curva 6. È stato quindi costretto a un ulteriore tentativo con gomme soft nuove, arrivando alla Q3 con un solo giro a disposizione.

Per questo il quarto posto di Antonelli vale più di quanto dica la classifica. Dopo aver fatto segnare il miglior tempo nelle FP3, ha perso l’occasione di trovare continuità in qualifica quando la cancellazione del giro in Q2 lo ha costretto a cambiare programma. È comunque rimasto abbastanza vicino ai primi da poter beneficiare della penalità di Hadjar. Verstappen, invece, ha avuto il percorso più lineare: è stato il più veloce in ogni fase e ha trovato quel margine finale anche se i primi due settori non indicavano un miglioramento.
Cosa ci dice il sabato in vista della domenica
La penalità di Hadjar porta provvisoriamente Antonelli al terzo posto, alle spalle di Verstappen e Hamilton. La promozione dovrà essere confermata dalla griglia ufficiale, ma offre alla Mercedes una posizione di partenza migliore rispetto a quella che Antonelli aveva ottenuto in qualifica. Il terzo tempo di Hadjar resta comunque un dato importante: la penalità cambia la sua posizione di partenza, non il risultato conquistato in pista.

Il sabato ha anche mostrato quanto rapidamente possa cambiare la gerarchia apparente. Leclerc ha chiuso al comando le FP2, Antonelli le FP3 e Verstappen ha conquistato la pole. Il secondo posto di Hamilton ha portato una Ferrari in prima fila, mentre il ritmo di Hadjar aveva proiettato la Red Bull nelle prime tre posizioni prima dell’applicazione della penalità. Le prove hanno fornito indicazioni, ma le qualifiche hanno delineato con maggiore chiarezza l’ordine di partenza. La gara, però, si svilupperà su 56 giri e metterà alla prova i piloti su una distanza ben diversa.

Il prossimo appuntamento è il Gran Premio, in programma domenica 4 ottobre alle 15:00 ora locale. Se l’ordine provvisorio verrà confermato, Verstappen partirà dalla pole, con Hamilton al suo fianco e Antonelli atteso in terza posizione. Dopo un sabato segnato da continui cambi di riferimento nelle prove e dall’attacco decisivo di Verstappen nell’ultimo settore, la gara dirà se il vantaggio in qualifica potrà reggere per tutta la distanza di Sepang. Per conoscere meglio il circuito, consulta la nostra guida al weekend di Sepang.
