GP del Bahrain: un guasto alla batteria è costato il podio a Hadjar

Isack Hadjar ha lasciato il Gran Premio del Bahrain frustrato: un problema alla batteria nel finale ha trasformato un possibile podio in un quinto posto. Il pilota della Red Bull era riuscito a rimontare dopo essere partito ottavo per una penalità, ma ha raccontato di non avere più potenza per difendersi negli ultimi giri.
Il risultato rappresenta un passo avanti rispetto alla posizione in griglia, ma è comunque inferiore a ciò che Hadjar riteneva possibile. Il compagno di squadra Max Verstappen, intanto, ha conquistato la prima vittoria della stagione 2026 per il team.
Una buona partenza, poi i problemi di aderenza
Hadjar ha azzeccato la scelta di partire con le gomme intermedie e ha guadagnato subito posizioni, approfittando del fatto che quattro vetture davanti a lui erano partite con le slick. Ha poi perso una posizione a favore di Liam Lawson, ma al sesto giro lo ha superato, portandosi al quarto posto.
Hadjar si è così avvicinato alla lotta tra Verstappen e i piloti Mercedes Kimi Antonelli e George Russell. Ben presto, però, non è più riuscito a tenere il loro ritmo: i problemi di aderenza lo hanno lasciato senza una spiegazione chiara del calo di prestazioni della vettura.
«Non è possibile che adesso io sia un secondo al giro più lento, persino di una Mercedes, quando per tutto il weekend siamo stati più veloci», ha dichiarato. «La macchina era terribile da guidare».

La preoccupazione è aumentata quando Lewis Hamilton si è avvicinato. Hadjar ha detto che Hamilton era a circa 15 secondi di distanza prima di raggiungerlo nel giro di pochi passaggi, nonostante il ritmo mostrato da Hadjar nel resto del weekend. Il pilota ha chiesto che il problema venga risolto prima della prossima gara a Singapore.
Anche il percorso di Hadjar in Red Bull è stato ricco di svolte, come racconta questa storia della sua incredibile rinascita da esordiente.
Il problema alla batteria spegne le speranze di podio
Hadjar era quarto durante l’ultima fase di Safety Car ed è salito di una posizione quando Russell si è fermato in pista. Dopo la ripartenza, però, ha raccontato che nei primi giri la batteria si è scaricata inaspettatamente. Hamilton e Charles Leclerc lo hanno superato, relegandolo al quinto posto.
«Sul rettilineo non riuscivo a difendermi dalle Ferrari, così abbiamo perso il podio per una cosa così stupida», ha detto. Hadjar ha aggiunto che la power unit in sé sembrava funzionare bene: in seguito la batteria si è stabilizzata e lui ha ritrovato il ritmo. A suo avviso, senza quel calo iniziale avrebbe mantenuto il terzo posto.
Ha inoltre parlato della poca aderenza dietro la Safety Car: sentiva di avere le stesse gomme e si aspettava una ripartenza difficile. Le sue parole indicano due problemi nel corso della gara: una carenza di aderenza persistente, seguita da un breve calo della batteria nel momento peggiore.
Mentre Verstappen, Red Bull e Ford avevano motivo di festeggiare, Hadjar non ha usato mezzi termini nel commentare la propria gara: «Sono felice per i ragazzi, ma sì, per me è un disastro…»
