Hadjar chiede il divieto dei gilet refrigeranti in Formula 1

Isack Hadjar ha chiesto alla Formula 1 di vietare i gilet refrigeranti, sostenendo che i piloti dovrebbero affrontare le sollecitazioni fisiche delle gare senza sistemi di raffreddamento artificiale. Anche il suo compagno di squadra in Red Bull, Max Verstappen, ha escluso di voler usare questo dispositivo, citandone gli svantaggi pratici e la scarsa efficacia.
L’argomento è tornato d’attualità al Gran Premio di Singapore, dopo il caldo e l’umidità estremi registrati nel fine settimana precedente al Gran Premio del Bahrain in Malesia. I piloti sono divisi: alcuni apprezzano i sistemi refrigeranti, mentre altri ne mettono in dubbio l’efficacia e il comfort.
Hadjar sostiene che la sfida debba restare parte delle corse
Secondo Hadjar, la fatica di correre in condizioni di caldo fa parte dello sport e gli ausili refrigeranti non dovrebbero essere consentiti. Ha chiarito la sua posizione quando gli è stato chiesto delle diverse opinioni dei piloti a Singapore, sottolineando che le corse sono uno sport fisicamente impegnativo.

I sistemi fanno circolare un liquido refrigerato in tubi inseriti in una maglia ignifuga, indossata sotto la tuta da gara. La loro efficacia può diminuire nel corso della gara: quando l’abitacolo si surriscalda, anche il liquido nei tubi si scalda. Alcuni piloti hanno inoltre sollevato dubbi sulla vestibilità e sull’effettivo beneficio del dispositivo.
Per Verstappen il gilet ha degli svantaggi e non dà sollievo duraturo
Verstappen ha detto che non indosserebbe il gilet nemmeno se riuscisse a restare fresco per tutto il Gran Premio. Lo ritiene superfluo e ha spiegato che i cavi all’interno della vettura possono limitare i movimenti del pilota. Ha anche messo in dubbio che il sistema riesca a rinfrescare il pilota per l’intera gara, dicendo di non averlo mai visto fare in nessuna categoria.

Quando viene dichiarato un rischio legato al caldo, squadre e piloti possono scegliere se indossare il proprio gilet refrigerante oppure portare zavorra. Questa possibilità serve a evitare uno svantaggio di peso per chi usa il dispositivo.
La divergenza di opinioni divide la griglia: la tecnologia refrigerante è una risposta utile alle condizioni estreme o un’aggiunta di cui l’abitacolo non ha bisogno? Per saperne di più sul pilota della Red Bull, leggi il nostro articolo sul ritorno di Hadjar in macchina e gli aggiornamenti sulle sue condizioni fisiche.
