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McLaren, ultimi aggiornamenti 2026 con lo sguardo già al 2027
McLaren userà gli ultimi aggiornamenti del 2026 per migliorare i risultati e testare concetti aerodinamici da integrare nella monoposto di Formula 1 del 2027.

McLaren intende sfruttare gli ultimi aggiornamenti della monoposto 2026 per due obiettivi: migliorare i risultati in questa stagione e sperimentare idee per il progetto del 2027. I nuovi componenti arriveranno in diverse fasi nelle prossime tre gare, permettendo al team di valutare il pacchetto su circuiti dalle caratteristiche differenti.
Le prossime tre gare metteranno alla prova il pacchetto di aggiornamenti McLaren
Dopo il Gran Premio di Singapore, il team principal Andrea Stella ha illustrato il piano per gli aggiornamenti previsti ad Austin, Città del Messico e San Paolo. McLaren spera che i nuovi componenti riducano il distacco dalle vetture di testa e le consentano di lottare per il podio a pieno merito.
Stella ha spiegato che prima di stabilire se una vittoria sia alla portata sarà necessario valutare le prestazioni degli aggiornamenti. Il loro arrivo scaglionato consentirà a McLaren di testarli nelle ultime tre gare, continuando nel frattempo a difendere la propria posizione nella classifica costruttori.
Il programma si inserisce nel piano di aggiornamenti graduali di McLaren per il 2026 e la prossima stagione: le prove di fine stagione serviranno anche a raccogliere indicazioni per la prossima monoposto.

Le prove aerodinamiche contribuiranno a definire il progetto 2027
McLaren vuole testare concetti fondamentali che potrebbero confluire nella sua monoposto 2027. Stella ha spiegato che lo sviluppo aerodinamico ha raggiunto un livello di complessità tale che alcune idee potrebbero funzionare e altre no. Per questo è utile provarle in pista prima di trasferire quei principi al progetto futuro.
Ha descritto il programma di fine stagione come un’occasione per verificare quali concetti di base siano validi. Gli ultimi aggiornamenti avranno quindi una funzione che va oltre il miglioramento immediato delle prestazioni: mentre compete nel campionato in corso, il team potrà raccogliere dati sulle possibili basi del progetto del prossimo anno.
La pressione della Red Bull rende gli aggiornamenti ancora più urgenti
L’obiettivo immediato di McLaren è ridurre il divario prestazionale, ma anche la sua posizione in campionato è sotto pressione. Dopo il Gran Premio di Singapore, Red Bull si è portata a sette punti di distanza, mentre la Ferrari, seconda in classifica, precedeva McLaren di 105 punti. Restavano in palio al massimo 258 punti, supponendo che il resto della stagione si svolgesse come da programma.
La lotta in classifica rende cruciali le gare rimanenti per McLaren su due fronti: il team vuole che i nuovi componenti siano d’aiuto quest’anno e, allo stesso tempo, intende provare concetti in vista della prossima stagione. Le possibili combinazioni in classifica al Gran Premio degli Stati Uniti evidenziano la pressione esercitata dall’inseguimento della Red Bull.
