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Verstappen: i dossi di COTA sono inaccettabili, serve una soluzione
Max Verstappen chiede un intervento radicale sui dossi di COTA: levigare l’asfalto nasconde soltanto il problema, mentre una riparazione completa richiederà tempo e denaro.

Max Verstappen ha definito inaccettabili i dossi di COTA, chiedendo agli organizzatori di affrontare il problema alla radice invece di limitarsi a interventi superficiali. Il quattro volte campione del mondo ha dichiarato che le condizioni del circuito non possono essere giustificate con la natura del terreno, se il problema era prevedibile.
Verstappen: gli interventi sull’asfalto nascondono il vero problema
Verstappen ha detto che spetta agli organizzatori del circuito risolvere la situazione, sostenendo che avrebbero dovuto prevedere le condizioni del terreno e consolidarlo di conseguenza. Ha riconosciuto che nel corso degli anni sono stati eseguiti alcuni lavori in punti specifici, ma ha sottolineato che non sono serviti a eliminare la causa dei dossi.
La critica è accompagnata da una precisazione: Verstappen continua ad apprezzare il circuito. Ne ha elogiato il tracciato, l’ambiente e la città, ma ha spiegato che il suo affetto per la pista non rende accettabili le condizioni attuali dell’asfalto.

Secondo il pilota, riparare singoli tratti del circuito significa intervenire sul sintomo visibile, senza risolvere ciò che si trova al di sotto. A suo parere, bisogna affrontare direttamente il problema alla radice.
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Un intervento radicale richiederebbe tempo e denaro
Verstappen ha riconosciuto che trovare una soluzione definitiva non sarebbe un’operazione rapida né semplice. Ha spiegato che il circuito dovrebbe essere aperto completamente per eliminare il problema, un intervento che, secondo lui, richiederebbe molto tempo e denaro.
Nonostante ciò, ha indicato questa operazione impegnativa come l’unica strada da seguire. Ha definito i dossi innaturali e impossibili da controllare, aggiungendo che le conseguenze per la salute dei piloti rendono importante una riparazione adeguata.

Il messaggio emerso dal fine settimana del Gran Premio degli Stati Uniti non è che il tracciato di COTA debba essere modificato, ma che l’asfalto richiede più di un altro intervento localizzato di levigatura. La posizione di Verstappen è chiara: gli organizzatori devono affrontare il problema sotto l’asfalto, anche se questo comporta un progetto molto più ampio.
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