Alpine a un bivio: Geely è la possibile nuova guida Hypercar

Il futuro del programma Hypercar di Alpine sta raggiungendo un punto di svolta cruciale. Philippe Sinault, il veterano team manager, ha indicato che una decisione sulla direzione da intraprendere per il team potrebbe arrivare da un momento all'altro, mentre le intense negoziazioni continuano a delineare il prossimo capitolo delle sue ambizioni nelle corse endurance.
In seguito all'annuncio del Gruppo Renault di ritirarsi dal World Endurance Championship (WEC) alla fine del 2026, Signatech — partner ufficiale di Alpine — è alla ricerca attiva di una strada da seguire. L'obiettivo primario è garantire l'iscrizione della A424 LMDh sotto una nuova identità di brand.
Geely sotto i riflettori
Sebbene diversi produttori siano stati collegati al progetto, le speculazioni indicano sempre più spesso il gigante automobilistico cinese Geely come favorito per l'acquisizione. Anche se Sinault ha evitato di nominare esplicitamente il costruttore, ha confermato che le discussioni stanno procedendo a ritmo sostenuto.
Le trattative sono complesse e si concentrano pesantemente sui diritti di proprietà intellettuale in capo a Renault e Geely, piuttosto che sulla sola struttura operativa di Signatech. Nonostante ciò, Sinault rimane ottimista, sottolineando che il team sta lavorando per finalizzare un accordo ben prima della scadenza del 26 novembre per le iscrizioni alla stagione 2027.
"Mi aspetto una decisione ogni giorno ormai, perché il tempo stringe", ha dichiarato Sinault a Motorsport.com. "Ma siamo ancora in tempo per reagire e fare le cose bene per il futuro. Quindi, siamo in attesa."
Prontezza tecnica e cambiamenti di stile
Un elemento chiave di qualsiasi potenziale acquisizione riguarda l'integrazione estetica del nuovo marchio. L'attuale A424 presenta elementi di design che richiamano le auto stradali Alpine, come le caratteristiche luci posteriori. Tuttavia, Sinault ha sottolineato che adattare lo stile del prototipo per soddisfare i requisiti di un nuovo produttore sarebbe un compito relativamente semplice.
"Sì, ma è facile da gestire. L'argomento principale non è questo", ha spiegato, ribadendo che la priorità rimane quella di assicurarsi una visione chiara a lungo termine.
Preparazione per il 2027
L'assenza di test privati da maggio è una conseguenza diretta di questo periodo di transizione. Mentre il team si è concentrato sul garantire il proprio futuro dopo la 24 Ore di Le Mans, Sinault sostiene che le basi tecniche rimangano solide. Sebbene l'incertezza abbia impedito un importante aggiornamento evolutivo quest'anno, il team continua a lavorare in pista per assicurarsi di essere pronto per la campagna 2027.
Anche mentre il team gestisce le difficoltà di prestazioni della A424, l'attenzione rimane fermamente rivolta al "semaforo verde" che definirà la prossima era del loro progetto Hypercar.
