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Coulthard si aspetta un richiamo Red Bull per Hadjar ad Austin
Per David Coulthard, Isack Hadjar dovrebbe aspettarsi un richiamo dopo aver contestato l’ordine Red Bull di far passare Max Verstappen ad Austin.

L’ottimo fine settimana di Isack Hadjar al Gran Premio degli Stati Uniti si è concluso con un teso scambio via radio. L’ex pilota David Coulthard si aspetta che la Red Bull chiarisca al rookie che avrebbe dovuto seguire l’ordine di far passare Max Verstappen.
Hadjar era partito terzo, ma ha chiuso sesto dopo essere stato superato da entrambe le Ferrari alla curva 1. La decisione della Red Bull di tenerlo in pista fino al 25° giro lo ha lasciato anche alle spalle di Lando Norris, mentre problemi all’acceleratore e alla radio hanno aumentato la sua frustrazione durante il secondo stint.
Le gomme più fresche di Verstappen hanno portato all’ordine di scuderia
La Red Bull aveva adottato strategie diverse per i suoi piloti. Verstappen si è fermato al 13° giro e, con gomme più fresche, ha raggiunto Hadjar. A quel punto il team ha chiesto al francese di lasciarlo passare alla curva 12.
Inizialmente Hadjar ha protestato via radio, dicendo di non voler perdere tempo e di non poter far passare il compagno di squadra. L’ingegnere di pista Richard Wood ha risposto che il team aveva deciso come voleva che si comportassero.
Verstappen è riuscito infine a superarlo alla curva 15, ma ha perso tempo seguendo Hadjar nelle lente curve precedenti. In seguito, secondo quanto riportato dalla fonte, ha risposto con sarcasmo alla chiamata strategica del muretto.

Secondo Coulthard, Hadjar avrebbe dovuto essere richiamato al rispetto delle aspettative della squadra. L’ex pilota ha definito ottimo il fine settimana del francese, ma ritiene che la Red Bull lo rimprovererà per aver contestato l’ordine. Ha inoltre sottolineato che Verstappen, vincitore seriale, sa bene come gestire situazioni di questo tipo.
Nella recente sfida con Verstappen al Gran Premio dell’Azerbaigian, Hadjar aveva assecondato le esigenze della squadra. Ad Austin, invece, Coulthard ha avuto l’impressione che il giovane pilota abbia anteposto per un momento la propria gara agli interessi della Red Bull.
Il ritmo di Hadjar era evidente, così come la sua frustrazione
Lo scambio via radio è arrivato dopo un’ottima qualifica: Hadjar è stato più lento di Verstappen di appena quattro centesimi di secondo e ha conquistato per la terza volta un posto nelle prime tre posizioni in griglia. Coulthard ne ha lodato il ritmo, ma ha interpretato i messaggi radio carichi di emozione come un segnale che il pilota debba ancora fare esperienza.
Coulthard ha osservato che la schiettezza è una costante delle comunicazioni radio di Hadjar. L’episodio riporta inoltre l’attenzione sul rapporto tra pilota e ingegnere, tema approfondito nel nostro articolo sul legame tra pilota e ingegnere di pista.
Anche Verstappen era insoddisfatto dell’esito, nonostante il terzo posto. I 23 punti conquistati dalla Red Bull l’hanno portata a pari punti con la McLaren nella classifica costruttori. Il contratto di Hadjar è già stato prolungato per la stagione 2027 e, secondo Coulthard, il disaccordo di Austin dovrebbe servire da lezione, senza trasformarsi in una discussione ricorrente.
