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Herta, FP1 in Brasile per l’ultimo punto della superlicenza F1
Colton Herta sostituirà Sergio Pérez nelle FP1 in Brasile per conquistare l’ultimo punto necessario alla superlicenza, dopo un errore nel calcolo della classifica IndyCar che lo ha lasciato a quota 39.

Colton Herta è pronto a sostituire Sergio Pérez nella prima sessione di prove libere di Cadillac al Gran Premio di San Paolo, con una nuova occasione per raggiungere la soglia di punti necessaria alla superlicenza di Formula 1.
Secondo The Race, l’americano disputerà in Brasile la sua sesta apparizione nelle FP1 del 2026. È ancora fermo a 39 punti, uno in meno dei 40 richiesti, dopo una correzione ai risultati IndyCar utilizzati da Cadillac nei suoi calcoli.
Perché le prove in Messico non hanno risolto la questione
Cadillac si aspettava che la partecipazione di Herta alle prove di Città del Messico gli permettesse di completare il punteggio richiesto. Il problema riguardava la sua posizione finale nel campionato IndyCar 2025.
Autosport ha riferito che la FIA ha confermato che Herta va considerato settimo, posizione che vale quattro punti per la superlicenza, anziché sesto, che gliene avrebbe assegnati sei.

Il suo totale, secondo quanto riportato, è così composto:
- IndyCar 2023: un punto per il decimo posto.
- IndyCar 2024: 30 punti per il secondo posto.
- IndyCar 2025: quattro punti per il settimo posto.
- Partecipazioni alle prove libere di F1: quattro punti.
Il totale è quindi di 39 punti. The Race riferisce inoltre che la partecipazione di Monza non ha soddisfatto il requisito di percorrenza: cinque apparizioni nelle FP1 gli hanno fruttato quattro punti.
Il punto nelle prove libere deve ancora arrivare
L’Appendice L 2026 della FIA consente a chi possiede una superlicenza per le sole prove libere di ottenere un punto aggiuntivo per ogni evento di F1, completando almeno 100 km in una sessione di prove libere senza ricevere penalità in punti.
Il regolamento permette di conteggiare fino a dieci punti di questo tipo ai fini della domanda, da sommare ai risultati ottenuti nei campionati validi a prescindere dall’anno in cui si sono svolte le prove.

Una sessione a San Paolo conforme ai requisiti porterebbe quindi Herta a quota 40. Sarebbe sufficiente a soddisfare il requisito dei punti, ma non comporterebbe il rilascio automatico della licenza: resterebbero da presentare la domanda e da rispettare le altre condizioni della FIA.
Herta si aggiunge al gruppo di piloti chiamati a scendere in pista al posto dei titolari nelle prove di Interlagos, tra cui Gabriele Minì sull’Alpine di Pierre Gasly.
Il posto da titolare nel 2027 è una questione a parte
The Race indica Herta come uno dei candidati a sostituire Valtteri Bottas la prossima stagione. Raggiungere la soglia della superlicenza eliminerebbe un ostacolo a questa possibilità, ma non confermerebbe una promozione.
Tra le alternative di Cadillac figura anche il tema affrontato nel nostro articolo sul sostegno di George Russell a Frederik Vesti. Per Herta, la priorità è completare la distanza richiesta nelle prove prima che l’attenzione si sposti sulla scelta dei piloti da parte del team.
