Notizie
Juncadella si assume la colpa: Genesis crolla dal primo all’undicesimo
Daniel Juncadella ammette che un errore sul bagnato è costato caro alla Genesis #19: dopo un’ottima qualifica, la gara WEC di Barcellona è andata in salita.

Daniel Juncadella ha ammesso che l’errore commesso al primo giro ha contribuito in modo decisivo all’11° posto della Genesis GMR-001 #19 alla 6 Ore di Barcellona. Il pilota era passato brevemente al comando prima di scivolare in fondo al gruppo.
Il pilota spagnolo è partito terzo e ha superato Sébastien Buemi, al volante della Toyota, e il compagno di squadra Andre Lotterer, portandosi in testa alla prima curva. Ma, con la pista ancora bagnata, ha valutato male l’aderenza e la frenata alla curva 5, è finito largo ed è sceso al 16° posto. Alle sue spalle è rimasta soltanto l’Alpine, protagonista di un testacoda nelle fasi concitate della partenza.
La rimonta di Juncadella non è bastata a portare Genesis a punti
Due neutralizzazioni nelle prime fasi di gara hanno aiutato Juncadella a risalire nella top 10 entro la fine della prima ora. Durante la rimonta è finito largo più di una volta e la vettura ha mostrato un passo migliore finché la pista è rimasta bagnata. Con l’asfalto che si asciugava, però, Genesis non ha avuto il ritmo per continuare a lottare per i punti.
Juncadella, Mathieu Jaminet e Paul-Loup Chatin hanno chiuso all’11° posto, a un giro dalla Toyota #8 vincitrice, condivisa da Buemi, Ryo Hirakawa e Brendon Hartley. Il risultato ha negato a Juncadella i suoi primi punti stagionali. Il pilota si è assunto la responsabilità dell’errore, aggiungendo che la squadra ha dovuto fare i conti anche con altri imprevisti nel corso della gara.

Juncadella ha spiegato che la vettura era competitiva sul bagnato ed era arrivata fino all’ottavo posto, ma che Genesis ha faticato di più con la pista in via di asciugatura. Altri imprevisti hanno fatto perdere tempo alla squadra, che è rimasta a ridosso della zona punti nonostante il giro di ritardo.
Juncadella ha parlato anche della sua esperienza nelle gare GT in un approfondimento sulla tecnica di guida di Verstappen nella scia turbolenta.
Le promesse delle qualifiche hanno lasciato spazio a una gara difficile
Genesis aveva iniziato il fine settimana con il piede giusto. Mathys Jaubert aveva conquistato la prima pole position Hypercar del marchio con la vettura #17, mentre Jaminet si era qualificato terzo con la vettura gemella. La gara, però, si è complicata per entrambe le vetture già nella prima ora.
Lotterer è sceso dal primo al terzo posto al giro iniziale, poi ha accusato un problema tecnico che, secondo le prime ricostruzioni, riguardava il controllo della trazione. Dopo essere finito largo, è scivolato al 14° posto e ha ricevuto una penalità per un’infrazione durante la neutralizzazione dell’intero tracciato. La #17, affidata anche a Jaubert e Pipo Derani, ha concluso a un giro dai leader.
L’ingegnere capo Justin Taylor ha dichiarato che la squadra ha ancora molto da imparare nella categoria Hypercar. Ha indicato i problemi tecnici, che hanno richiesto troppo tempo per essere risolti, e ha spiegato che Genesis li analizzerà per tornare meglio preparata a Monza. La prossima sfida di Derani con Genesis è raccontata anche nel nostro resoconto sui piani della squadra per Interlagos.
