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Leclerc detta il ritmo in Messico, Herta conquista la Superlicenza
Charles Leclerc ha guidato una prima sessione di prove del GP di Città del Messico ricca di esordienti, mentre Colton Herta ha completato i giri necessari per ottenere la Superlicenza FIA.

Charles Leclerc ha fatto segnare il miglior tempo nella prima sessione di prove del Gran Premio di Città del Messico, ricca di esordienti, venerdì 30 ottobre. Colton Herta, intanto, ha completato l’ultimo passaggio necessario per ottenere la Superlicenza FIA.
Il pilota della Ferrari ha chiuso in testa, con sei decimi e mezzo di vantaggio su Kimi Antonelli. Un ottimo segnale per Leclerc: il suo riferimento finale, 1:18.128, è stato più rapido del suo miglior tempo nella sessione equivalente disputata in Messico l’anno precedente.
Leclerc prende subito un netto vantaggio
Antonelli ha chiuso secondo, davanti al compagno di squadra in Mercedes Fred Vesti, subentrato a George Russell. Lewis Hamilton si è classificato quarto e Ayumu Iwasa quinto, al posto di Max Verstappen.
Leclerc aveva già preso il comando prima di metà sessione, per poi abbassare ulteriormente il proprio tempo. Il primo giro lanciato di Antonelli era stato cancellato per aver superato i limiti della pista, ma il pilota italiano è rimasto il più vicino al ferrarista fino alla bandiera a scacchi.
In pista sono scesi dieci esordienti. Antonelli, della Mercedes, è stato il più veloce, mentre la Ferrari è stata l’unica squadra a non schierare un giovane pilota su una delle proprie vetture. Tra le prestazioni da segnalare anche quelle di Vesti e Iwasa; Pierre Gasly era inoltre riuscito a portarsi al quarto posto nel corso della sessione, prima che le posizioni cambiassero.
Per saperne di più sulla pressione che circonda il pilota della Ferrari, leggi il nostro articolo sulle preoccupazioni per lo stato mentale di Leclerc dopo un periodo difficile.
Herta completa il passaggio decisivo per la Superlicenza
Per Herta la sessione era dedicata soprattutto a completare il chilometraggio richiesto, più che a puntare alle prime posizioni. Al volante della Cadillac di Valtteri Bottas, aveva bisogno di percorrere 24 giri per ottenere l’ultimo punto necessario alla Superlicenza FIA. Ha completato la distanza, coprendo 100 chilometri e conquistando la licenza.
Il risultato avvicina sensibilmente il pilota statunitense al suo obiettivo dichiarato di correre in Formula 1. Herta ha completato il compito negli ultimi minuti della sessione, rendendo il suo giro finale il più importante della sua prova. Abbiamo raccontato il suo possibile approdo in Cadillac anche nel nostro articolo sull’incertezza legata a un eventuale passaggio nel 2027.
Non sono mancati gli imprevisti. Isack Hadjar è rientrato ai box dopo aver segnalato un problema e la sua Red Bull sembrava avere un guasto all’unità motrice. In seguito è stata attivata la virtual safety car, quando a Jak Crawford è stato comunicato di fermare l’Aston Martin di Lance Stroll.
Anche la sessione di Freddie Slater con l’Audi è stata condizionata da problemi nelle fasi iniziali: il pilota è rientrato ai box con una ventola ancora attaccata alla vettura. È poi tornato in pista e ha fatto segnare un tempo, chiudendo 21º. Leclerc ha lasciato il segno più netto sul piano della competitività, mentre Herta ha concluso le prove in Messico dopo aver conquistato la Superlicenza.
