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Quote qualifiche GP Città del Messico 2026: i cinque favoriti

Verstappen guida le quote per le qualifiche del GP di Città del Messico, davanti ad Antonelli e Leclerc. Analizziamo i cinque favoriti e cosa ha rivelato Austin sulle loro possibilità.

Quote qualifiche GP Città del Messico 2026: i cinque favoriti
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Max Verstappen è il favorito per chiudere in testa le qualifiche del Gran Premio di Città del Messico 2026, nonostante ad Austin Kimi Antonelli lo abbia preceduto conquistando la pole position.

Le quote pubblicate il 28 ottobre da Formula 1, in un’anteprima fornita da Spotlight Sports Group, mettono Verstappen davanti ad Antonelli, Charles Leclerc, Lewis Hamilton e George Russell.

Austin ha ricordato quanto siano vicine le prestazioni delle vetture di vertice. Antonelli ha firmato il giro decisivo in Q3, ma i distacchi alle sue spalle hanno lasciato pochissimo margine d’errore.

Le quote per le qualifiche del Gran Premio di Città del Messico

I cinque principali contendenti secondo le quote pubblicate sono:

  • Max Verstappen — Red Bull: 6/4, pari a 2,50 in quota decimale.
  • Kimi Antonelli — Mercedes: 9/4, pari a 3,25.
  • Charles Leclerc — Ferrari: 5/1, pari a 6,00.
  • Lewis Hamilton — Ferrari: 7/1, pari a 8,00.
  • George Russell — Mercedes: circa 10/1, pari a 11,00.

Queste quote fotografano la situazione al 28 ottobre e potrebbero cambiare. Si riferiscono alle prestazioni in qualifica, da distinguere dalla griglia di partenza definitiva, che può essere modificata da eventuali penalità.

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Verstappen resta il punto di riferimento nelle quote

Verstappen aveva conquistato la pole nei due Gran Premi precedenti ad Austin, ma in Texas ha chiuso secondo le qualifiche, a 0,179 secondi da Antonelli.

La sua posizione da favorito riflette l’ottimo momento di forma, senza però indicare un vantaggio netto in vista del Messico. Ad Austin la Red Bull ha piazzato anche Isack Hadjar al terzo posto, appena 0,036 secondi alle spalle di Verstappen: un segnale della competitività della vettura sul giro secco.

La sfida sarà trasformare questo potenziale nel giro più veloce quando la sessione arriverà al momento decisivo.

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Antonelli arriva da Austin con il risultato migliore

Il suo 1:34.035 ha regalato ad Antonelli la settima pole stagionale e la prima dal Gran Premio del Belgio.

Come raccontato nel nostro resoconto delle qualifiche di Austin, il primo tentativo in Q3 è stato sufficiente. Nessuno dei rivali più vicini è riuscito a migliorarsi abbastanza da superarlo.

È un riferimento recente importante per la Mercedes. Non garantisce che l’ordine si ripeta su un circuito diverso, ma Antonelli arriva in Messico dopo aver dimostrato di saper estrarre il giro decisivo dalla W17.

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Leclerc può impensierire i favoriti, ma dovrà confermarsi in Q3

Leclerc offre un confronto particolarmente interessante con gli altri favoriti.

Ad Austin, il suo giro in Q2 in 1:34.198 è stato più veloce del tempo fatto segnare da Verstappen in Q3. Leclerc, però, non è riuscito ad andare oltre l’1:34.267 nella sessione finale, qualificandosi quarto.

I tempi delle diverse fasi delle qualifiche non sono direttamente confrontabili: condizioni, gomme e preparazione possono cambiare. La Ferrari, tuttavia, non è riuscita a ripetere la velocità mostrata in precedenza, a dimostrazione che il solo potenziale non basta.

L’aggiornamento al fondo e alle pance portato ad Austin fornisce un ulteriore elemento di contesto sullo sviluppo della monoposto, ma la sua presenza non basta a stabilire quanto sarà competitiva la Ferrari in Messico prima dell’inizio delle prove.

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Hamilton e Russell sono chiamati a fare un passo avanti

Hamilton si è qualificato quinto ad Austin, a soli 0,044 secondi da Leclerc. Un distacco minimo, che mostra quanto fossero vicini i due piloti Ferrari, anche se le quote per il Messico li collocano in posizioni diverse.

Russell ha chiuso sesto con un tempo di 1:34.476, a 0,441 secondi da Antonelli sull’altra Mercedes. Le cinque pole conquistate in stagione testimoniano la sua capacità in qualifica, ma la prova di Austin ha evidenziato il rendimento che dovrà recuperare.

Per entrambi, l’obiettivo immediato è sfruttare una vettura competitiva e completare un giro finale senza sbavature. Le quote pubblicate li collocano alle spalle dei primi tre: le prove libere daranno le prime indicazioni sulla validità di questa valutazione all’Autódromo Hermanos Rodríguez.

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