Stella: la McLaren deve rivalutare il potenziale della MCL40 dopo Baku e Sepang

Andrea Stella sostiene che McLaren debba guardare oltre le scelte di assetto dopo aver analizzato i dati di Lando Norris e Oscar Piastri raccolti nelle recenti gare di Baku e Sepang. Il team non ha rilevato anomalie evidenti nei dati, ma resta una domanda più difficile: i rivali hanno sviluppato le loro monoposto in modo più efficace?
La McLaren ha lasciato l’Azerbaigian senza punti, per poi conquistarne 10 a Sepang. Norris si è ritirato a Baku e ha chiuso nono a Sepang, mentre Piastri ha terminato al 13° e al sesto posto. Un netto ribaltamento rispetto alle vittorie di Norris in Ungheria e nei Paesi Bassi, ai due lati della pausa estiva. In Spagna, inoltre, Norris era in lotta per la vittoria prima che una safety car virtuale consentisse alla Mercedes di Andrea Kimi Antonelli di fermarsi ai box e rientrare davanti a lui.

Il fine settimana di Baku è stato segnato da una collisione che ha coinvolto Franco Colapinto, Pierre Gasly e Norris. Piastri ha perso terreno dopo aver bloccato le ruote alla curva 1, mentre difendeva il terzo posto da Isack Hadjar. A Sepang, la scelta degli pneumatici della McLaren ha aggiunto un’ulteriore complicazione: entrambi i piloti si sono inizialmente diretti verso la griglia con gomme slick medie C3, ma Piastri è passato alle intermedie nel giro di formazione. In seguito Norris è uscito di pista dietro la safety car mentre evitava Piastri, riuscendo così a chiudere soltanto nono.
Stella mette in dubbio la competitività relativa
Stella ha indicato anche l’asfalto abrasivo di Sepang come un fattore che ha influito sul comportamento della vettura, compresa la sua interazione con gli pneumatici. Ha però spiegato che dall’analisi della McLaren non è emerso che un assetto diverso avrebbe cambiato il risultato.
«Abbiamo analizzato i dati e riteniamo che la vettura abbia funzionato come doveva, permettendoci di sfruttare il carico aerodinamico e il grip meccanico. Se c’è una questione, riguarda piuttosto il potenziale della vettura», ha dichiarato Stella.

Ha aggiunto che, secondo i dati del team, gli aggiornamenti hanno aumentato il potenziale della MCL40, anche se in pista la competitività rispetto ai rivali sembra essere diminuita. La McLaren intende valutare la vettura e le sue nuove componenti a partire da Singapore, mentre sono attesi ulteriori sviluppi per le ultime gare. L’obiettivo dichiarato da Stella è compiere un altro passo avanti e tornare a lottare per i podi.
Questa valutazione arriva dopo una lunga serie di aggiornamenti. Prima della pausa estiva, la McLaren ha rivisto l’ala anteriore, il bordo del fondo, i bargeboard, il cofano motore e il fondo, per poi introdurre e modificare un’ala posteriore in stile Macarena. A Baku il team ha portato un pacchetto consistente, con nuove prese d’aria e pance. Maggiori dettagli sui piani di sviluppo per Baku sono disponibili nel report sugli aggiornamenti aerodinamici McLaren per Norris e Piastri.
La conclusione di Stella è stata netta: la McLaren non vede anomalie nei dati che spieghino il calo, ma deve riconoscere che i concorrenti potrebbero aver sviluppato meglio le proprie vetture. Le prossime gare diranno se gli aggiornamenti del team sapranno trasformare il potenziale rilevato in risultati concreti.
