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Antonelli: la Mercedes fa progressi ad Austin con gli aggiornamenti
Kimi Antonelli dice che la Mercedes ha fatto un passo avanti ad Austin, ma la squadra sta ancora cercando la finestra di funzionamento ideale per gli aggiornamenti.

Kimi Antonelli è convinto che Mercedes abbia compiuto progressi importanti con il nuovo pacchetto durante le prove libere di venerdì del Gran Premio degli Stati Uniti, anche se la vettura resta difficile da ottimizzare.
Il leader del campionato ha chiuso la seconda sessione di prove libere a soli 0,042 secondi dal più veloce, Charles Leclerc, dopo aver descritto la vettura come più equilibrata rispetto alla sessione inaugurale. Il miglioramento mostrato dalla Mercedes nel pomeriggio è arrivato dopo un inizio difficile al Circuito delle Americhe, dove i problemi di bilanciamento avevano limitato il lavoro della squadra.
Mercedes trova un bilanciamento migliore nella PL2
A Austin Mercedes ha portato una nuova versione dell’ala anteriore, che si aggiunge al pacchetto di aggiornamenti più ampio introdotto in Malesia due gare fa. Le modifiche precedenti avevano aumentato il potenziale prestazionale della vettura, rendendola però anche più sensibile e difficile da mantenere nella finestra di funzionamento ideale.

Dopo aver utilizzato configurazioni diverse a Singapore, Antonelli e George Russell hanno montato entrambi l’ultima versione in Texas. Antonelli ha spiegato che avere lo stesso pacchetto su entrambe le vetture ha permesso alla squadra di confrontare più facilmente le regolazioni. Ha aggiunto che l’analisi svolta dopo Singapore ha aiutato Mercedes a capire meglio come sfruttare gli aggiornamenti, sottolineando però che resta del lavoro da fare per portare la vettura nella finestra giusta.
Il direttore degli ingegneri in pista Andrew Shovlin ha detto che in PL1 Mercedes aveva faticato con i bloccaggi, compromettendo sia le simulazioni di qualifica sia le prove sui long run. Nel pomeriggio la squadra ha modificato le regolazioni delle vetture, ottenendo meno problemi di bilanciamento e una risposta più prevedibile, ha spiegato.
Russell ha concluso la PL2 al quinto posto, a circa sette decimi da Leclerc. Il suo primo tentativo con le gomme morbide è stato cancellato per aver superato i limiti della pista, mentre una sbandata nella sequenza delle Esse ha compromesso il tentativo successivo.

La gestione delle gomme posteriori potrebbe decidere le qualifiche
I riscontri sui long run indicavano una lotta serrata tra le squadre di vertice, con Red Bull e Ferrari leggermente avanti rispetto a Mercedes e McLaren. Mercedes ha inoltre individuato nella condizione delle gomme posteriori un aspetto cruciale in vista delle qualifiche: con il deteriorarsi degli pneumatici, i piloti tendevano a bloccare le ruote o a finire fuori pista.
Il vice team principal Bradley Lord ha spiegato che la sfida sarà preservare le gomme posteriori nel tortuoso settore finale, trovando al tempo stesso una regolazione che consenta alla vettura di ruotare senza dover ricorrere troppo all’acceleratore.
In teoria, Antonelli potrebbe conquistare ad Austin il suo primo titolo mondiale, ma solo vincendo, con Russell nono o peggio e Lewis Hamilton quinto o peggio. Lord ha definito questo scenario una possibilità remota, aggiungendo che la priorità della Mercedes è conquistare più punti possibile, senza considerare il fine settimana come un’occasione decisiva per il titolo. La lotta per il campionato ha attirato l’attenzione anche nella valutazione di Kimi Raikkonen sulle possibilità di Antonelli di vincere il titolo.
Il lavoro della Mercedes per ridurre il divario prestazionale è stato al centro delle dichiarazioni di Antonelli sul passo della squadra, ma i progressi di venerdì sono un segnale incoraggiante in vista delle qualifiche.
