Come l’Aston Martin di Newey ha perso quattro secondi prima ancora che iniziasse la stagione
L’AMR26 di Aston Martin è arrivata ai test in Bahrain fino a quattro secondi dal passo: l’avvio tardivo di Newey, la power unit Honda ripartita da zero, un’aerodinamica estrema e sensibile al raffreddamento e l’integrazione dei nuovi carburanti sostenibili hanno innescato problemi di affidabilità e bilanciamento, trasformandosi in un pesante deficit a inizio stagione.