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McLaren svela il suo impegno ampliato a due vetture in F1 Academy 2026 con il ritorno di Ella Lloyd e l’esordio della rookie Ella Stevens, sostenute da partner di primo piano e da una rinnovata spinta a sviluppare la prossima generazione di talenti femminili nel motorsport.

Le partenze F1 2026 stanno diventando imprevedibili: la rimozione dell’MGU-H costringe i piloti a tenere il motore su di giri per 10–15 secondi per far salire il turbo, con timori per la sicurezza e la FIA che valuta di estendere i tempi pre-partenza.

Pirelli svolgerà in Bahrain un test senza precedenti per pneumatici da bagnato, usando irrigatori per creare condizioni di pioggia costanti sul circuito nel deserto, così da affinare le wet F1 2026 e ridurre il gap di crossover con le intermedie.

Fernando Alonso spiega come il regolamento F1 2026 costringa i piloti a sacrificare la velocità in curva per conservare energia, dato che la ripartizione 50/50 tra ICE ed elettrico rende più prezioso l’utilizzo strategico sui rettilinei rispetto alle curve veloci a gas spalancato.

Heinz-Harald Frentzen propone ali retrattili più grandi e un recupero di energia manuale, controllato dal pilota, per contrastare la crescente protesta dei piloti contro i regolamenti F1 2026, sempre più incentrati sulla gestione dell’energia.

Il team principal McLaren Andrea Stella chiede correzioni urgenti su sicurezza e operatività delle regole F1 2026 dopo i test in Bahrain: rischi di turbo-spooling in griglia, pericolosi lift-and-coast e un problema di sorpassi legato alla rimozione del DRS e all’aerodinamica attiva.

Il campione di Formula E Lucas di Grassi definisce le regole ibride F1 2026 "progettate in modo estremamente pessimo", avvertendo che regolamenti incentrati sulla gestione dell’energia potrebbero peggiorare le gare e persino aprire la strada a una Formula E più prestazionale della F1.

La A526 di Alpine debutta nel 2026 con un concetto di attuazione dell’ala posteriore “invertito”, in controtendenza rispetto all’approccio standard dell’active aero in griglia. Ecco perché il team è a disagio nell’essere l’unico fuori dal coro e cosa potrebbe significare questa scelta per stabilità, rischi di simulazione e strategia di valutazione lungo la stagione.

Russell chiude in testa il test F1 Bahrain 2026: Mercedes ritrova il passo, Ferrari brilla e i team si adattano alle nuove regole sull’aerodinamica attiva.

Max Verstappen contesta l’affermazione di Toto Wolff secondo cui la tecnica Mercedes sul rapporto di compressione varrebbe solo 2–3 CV, sostenendo che il team stia facendo sandbagging nei test del Bahrain e minimizzando un importante vantaggio di potenza mentre la FIA si avvicina a una decisione chiave in vista della scadenza di omologazione 2026.

Il team principal Mercedes Toto Wolff ammette che Red Bull ha un enorme vantaggio nei test 2026 nella gestione dell’energia: vale circa un secondo al giro sui rettilinei per più giri consecutivi, costringendo Mercedes a valutare sviluppi importanti della power unit per colmare il gap.

La critica di Lewis Hamilton alle regole F1 2026 è meno un rifiuto della nuova era e più un avvertimento sulla crescente complessità, sulle richieste di gestione dell’energia e su quanto i fan riusciranno a capire cosa succede in pista.