Analisi
Come funzionano i sistemi ibridi delle Hypercar nel WEC: guida
Come funzionano i sistemi ibridi del WEC? Scopri il recupero e l’erogazione dell’energia, le configurazioni LMH e LMDh e il serbatoio virtuale.

Una Hypercar ibrida del WEC combina un motore a combustione con un motore elettrico, una batteria e sistemi di controllo. La sfida è recuperare ed erogare energia rispettando i limiti di prestazione consentiti alla vettura.
La categoria Hypercar 2026 comprende diverse architetture ibride, oltre all’Aston Martin Valkyrie, che è priva di sistema ibrido.
Come recuperano energia le Hypercar?
In frenata, il motore-generatore può trasformare parte dell’energia cinetica della vettura in energia elettrica. Questa viene accumulata nella batteria e può poi essere utilizzata per azionare le ruote.

I freni meccanici continuano ad avere un ruolo fondamentale. La frenata rigenerativa e quella convenzionale devono lavorare insieme per garantire al pilota il controllo della vettura.
Questo ciclo di recupero ed erogazione si ripete lungo tutto il giro.
Che differenza c’è tra le ibride LMH e LMDh?
Le LMH ibride usano un sistema specifico del costruttore che agisce sull’asse anteriore. Il motore a combustione aziona le ruote posteriori, consentendo la trazione integrale quando l’erogazione elettrica è permessa.
La Ferrari 499P ne è un esempio: il motore-generatore anteriore e la batteria fanno parte del suo sistema ibrido integrato.

Le LMDh utilizzano un sistema ibrido comune che agisce sulla trasmissione posteriore. Mantengono la trazione posteriore e montano componenti elettrici e di trasmissione standard, forniti dai partner designati dalla categoria.
Le diverse soluzioni aiutano a capire la varietà ingegneristica presente nel parco partenti delle Hypercar WEC.
La potenza elettrica si aggiunge al limite massimo?
La potenza totale regolamentare comprende sia il motore a combustione sia quello elettrico. L’erogazione ibrida non permette di superare il limite complessivo di potenza della vettura.
I sistemi di controllo coordinano il contributo di ciascuna fonte di energia. Anche l’erogazione sull’asse anteriore delle LMH è soggetta a restrizioni regolamentari: non è disponibile in ogni curva e senza condizioni.

La carica della batteria corrisponde al serbatoio virtuale di energia?
La carica della batteria e l’energia virtuale disponibile durante uno stint misurano cose diverse. La carica indica l’energia elettrica accumulata; il serbatoio virtuale tiene traccia dell’energia di propulsione ancora disponibile nel corso dello stint.
Anche l’erogazione dell’elettricità recuperata contribuisce alla potenza di propulsione misurata. Ricaricare la batteria non ripristina automaticamente il limite di energia disponibile per lo stint.
La nostra guida al serbatoio virtuale dell’energia spiega nel dettaglio questa differenza.

Perché è importante gestire il sistema ibrido?
Le squadre devono coordinare frenata, carica della batteria, erogazione dell’energia e consumo di carburante. L’obiettivo è mantenere un ritmo di gara costante nel rispetto del regolamento, non semplicemente scaricare la batteria ogni volta che il pilota vuole andare più forte.
