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La Lexus conquista la pole LMGT3 alla 6 Ore di Monza del WEC
Hadrien David ha conquistato la pole LMGT3 con la Lexus n. 78 Akkodis ASP in una sessione di Hyperpole sull’asfalto umido di Monza, precedendo di 0,014 secondi il leader del campionato Jonny Edgar.

La Lexus n. 78 di Akkodis ASP scatterà dalla pole LMGT3 alla 6 Ore di Monza del WEC. Hadrien David ha respinto nel finale l’attacco del leader del campionato Jonny Edgar, in una sessione di Hyperpole su pista in via di asciugatura. Il margine è stato di appena 0,014 secondi; la Corvette n. 33 di TF Sport partirà al suo fianco in prima fila.
La pioggia aveva condizionato tutte e tre le sessioni di prove, lasciando l’asfalto umido per le qualifiche. Le condizioni variabili hanno reso difficile la fase iniziale e la sessione è stata interrotta dopo appena due minuti, quando François Heriau è finito a muro con la Ferrari n. 21 di Vista AF Corse alla Ascari.
L’incidente della Ferrari interrompe qualifiche complicate
I piloti Bronze della LMGT3 sono partiti con gomme da asciutto; Martin Berry si è ripreso da un testacoda con la Mercedes n. 61 di Iron Lynx. Heriau non è riuscito a evitare le barriere dopo aver perso il controllo sul cordolo alla Ascari, facendo esporre la bandiera rossa prima che fosse registrato alcun tempo sul giro.
Dopo la rimozione della vettura, 17 auto sono tornate in pista per il tempo rimanente delle qualifiche. Peter Dempsey ha dettato il ritmo con la Corvette n. 34 di TF Sport, facendo segnare un 1:48.440 e chiudendo al comando della sessione. Alle sue spalle si sono piazzate le Ford n. 88 e n. 77, mentre il miglioramento nel finale di Gray Newell ha permesso all’Aston Martin n. 23 di entrare tra le prime dieci.
La Porsche n. 92 di Yasser Shahin non è riuscita a superare il taglio per la Hyperpole, chiudendo undicesima. Anche la BMW n. 69 di WRT è rimasta esclusa, dopo che un giro di Anthony McIntosh è stato cancellato: la vettura ha terminato in 16ª posizione, perdendo ogni possibilità aritmetica di conquistare il titolo, per il quale avrebbe avuto bisogno della pole per restare in corsa.
Il passaggio dalla pista bagnata a quella asciutta ha caratterizzato un fine settimana di Monza segnato dalla pioggia, dopo le condizioni viste nella prima sessione di prove libere del WEC.
David resiste all’ultimo assalto in Hyperpole
Mentre la pista continuava ad asciugarsi, David e il compagno di squadra in Lexus Clemens Schmid si sono inizialmente portati nelle prime due posizioni. La Ford n. 77 di Ben Tuck e le Aston Martin hanno poi recuperato terreno, rendendo più serrata la lotta in vista degli ultimi giri.
Eduardo Barrichello è salito per un breve momento al comando con l’Aston Martin n. 23, ma il suo giro è stato cancellato per aver superato i limiti della pista. David ha migliorato ancora il proprio tempo, riprendendosi la prima posizione, mentre Edgar ha firmato un giro veloce nel finale che gli è valso il secondo posto con la Corvette n. 33, leader del campionato.
Tuck ha conquistato il terzo posto, davanti a Barrichello, Schmid e all’Aston Martin n. 27 di Zacharie Robichon. La Ford n. 88 di Gianmarco Levorato ha chiuso settima; la Mercedes n. 61, la Porsche n. 91 e la Corvette n. 34 hanno completato le prime dieci posizioni. La griglia è pronta per una gara decisiva a Monza, dove le sfide per i titoli WEC rendono ancora più importante il fine settimana.
