Verstappen sfida la potenza Mercedes e domina la FP3 a Baku

In una sessione che ha ribaltato l'ordine stabilito a Baku, Max Verstappen è balzato in cima alla classifica durante la terza e ultima sessione di prove libere per il Gran Premio dell'Azerbaigian. Nonostante la Mercedes sembrasse avere il sopravvento durante tutto il fine settimana, il pilota della Red Bull ha sfruttato una massiccia scia sul rettilineo di 2 km per strappare il tempo più veloce, chiudendo davanti a George Russell e Lewis Hamilton.
Una sessione complicata in condizioni variabili
L'ora di prove è iniziata con calma, con i piloti Alpine in testa a una prima fase di attività che restava significativamente lontana dai ritmi stabiliti durante la FP2 di venerdì. Quando i pesi massimi hanno iniziato a mostrare il proprio potenziale, Charles Leclerc ha stabilito un primo riferimento di 1m45.564s con le gomme soft, superando momentaneamente Hamilton.

Tuttavia, la sessione non è stata affatto semplice. Le raffiche di vento hanno reso le auto sempre più imprevedibili e la direzione gara è stata costretta a schierare una breve Virtual Safety Car dopo che un ramo d'albero è finito sulla pista. Lo stesso Verstappen ha sottolineato le difficili caratteristiche di guida, descrivendo la Red Bull come un mezzo che "saltava come un canguro" prima di finire fuori pista nell'area di fuga alla curva 15.
Le sfide tecniche non si sono limitate alla guidabilità; la sessione ha visto anche il ritiro anticipato di Lance Stroll (Aston Martin), che ha urtato il muro alla curva 1 ed è stato costretto a fermare l'auto.
Il ritmo della Mercedes contro la rimonta della Red Bull
Sebbene la Mercedes abbia mostrato una forza immensa, in particolare con Kimi Antonelli e George Russell, la carica finale di Verstappen ha offerto un contrappunto significativo. Russell era apparso incredibilmente affilato, segnando un giro di 1m44.021s con le soft, ma un successivo bloccaggio alla curva 1 e un'uscita di pista alla curva 7 gli hanno impedito di massimizzare il suo potenziale.

Alla fine, Verstappen ha capitalizzato su una scia cruciale per realizzare un giro di 1m43.922s, superando la coppia della Mercedes e conquistando la prima posizione. Questa prestazione tardiva suggerisce una qualifica competitiva in arrivo, anche se il vero ritmo della Red Bull potrebbe essere stato in parte favorito dall'effetto scia.
La parte alta della classifica si è chiusa con Hamilton al terzo posto, seguito da Leclerc e Pierre Gasly. Nel frattempo, la McLaren ha faticato a trovare il proprio ritmo nonostante i recenti aggiornamenti, con Oscar Piastri e Lando Norris settimi e ottavi. In particolare, la sessione ha visto anche il ritorno di Isack Hadjar, che si è assicurato il nono posto per Red Bull.
