Ferrari: problemi di carburante, Shell al lavoro per il 2027

Nonostante alcuni sprazzi di genialità durante l'attuale stagione, il consenso generale sulla Scuderia è che abbia sprecato opportunità cruciali nelle battaglie per il titolo. Mentre gran parte dell'attenzione interna si è concentrata sull'atteggiamento del team principal Fred Vasseur, una carenza più tecnica potrebbe essere la vera responsabile della mancanza di prestazioni costanti.
Il collo di bottiglia del carburante
Mentre molti osservatori hanno indicato una mancanza di potenza pura, un problema sottostante nella fornitura di carburante potrebbe essere la vera ragione delle loro difficoltà. L'attuale approccio della Ferrari di progettare un motore ad alte temperature — una configurazione scelta nella speranza che una migliore aerodinamica e una maggiore potenza potessero fornire un vantaggio competitivo — non ha prodotto i risultati sperati.
Secondo quanto riportato da Franco Nugnes di Motorsport Italy, all'interno del paddock si riconosce che il partner di carburante della Ferrari, Shell, non è attualmente tra i fornitori più competitivi della griglia. Questo squilibrio ha ostacolato la capacità del motore di rendere in condizioni di alte temperature. Per rimediare, Shell starebbe lavorando per perfezionare i propri prodotti, assicurando che la nuova unità di potenza possa estrarre la massima prestazione senza che il motore a combustione interna (ICE) vada in crisi durante i stint di gara.

Progettare una rivoluzione per il 2027
La Ferrari sta già guardando molto oltre la stagione in corso, con uno sviluppo fortemente concentrato sul pacchetto per il 2027. Il team sta reclutando aggressivamente specialisti dei motori da Red Bull e Mercedes per garantire la chiusura di qualsiasi gap prestazionale.
Il rinnovamento tecnico per il 2027 si preannuncia completo:
- Ottimizzazione della Power Unit: Invece di abbandonare la configurazione ad alta temperatura, la Ferrari punta a ottimizzare l'unità di potenza del 2027 per gestire temperature ancora più elevate, aumentando così la potenza totale erogata.
- Turbocompressore potenziato: La Scuderia prevede di implementare un turbocompressore molto più grande per eliminare i problemi di gestione della batteria che hanno afflitto piloti come Charles Leclerc e Lewis Hamilton in questa stagione.
- Integrazione tra Telaio e Aerodinamica: L'obiettivo è un aggiornamento olistico. Ferrari sta progettando una carrozzeria più snella e un fondo regolato per fornire una spinta significativa al ritmo di gara.
Con il potenziale vantaggio derivante da uno spostamento della ripartizione della potenza del motore dal 50/50 al 58/42, la Ferrari è determinata a sfruttare appieno questa finestra tecnica. Il messaggio da Maranello è chiaro: non si accontentano più di essere protagonisti nel campionato; stanno costruendo una vettura per vincere tutto.
