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Perché a Colton Herta manca ancora un punto per la superlicenza F1
Secondo la FIA, Colton Herta ha 39 punti per la superlicenza: una correzione della classifica IndyCar lo lascia a un punto dalla soglia richiesta.

Colton Herta sembrava aver raggiunto la soglia per la superlicenza dopo aver completato oltre 100 chilometri nella prima sessione di prove libere del Gran Premio del Messico. La FIA, però, sostiene che all’americano manchi ancora un punto per arrivare ai 40 necessari a richiedere la licenza indispensabile per correre in Formula 1.
La differenza dipende da come viene conteggiato il risultato di Herta nella IndyCar 2025. Una prima valutazione lo aveva collocato al sesto posto in classifica, assegnandogli sei punti e portando il totale oltre la soglia. Nella revisione successiva, invece, la FIA lo ha classificato settimo, lasciandolo a quota 39.

La correzione della classifica lascia Herta a 39 punti
La FIA può valutare i risultati di un pilota negli ultimi tre anni solari oppure negli ultimi due anni più la stagione in corso, scegliendo il criterio che permette di ottenere il punteggio più alto. Nel caso di Herta, il calcolo tiene conto dei risultati dei tre anni precedenti e dei punti ottenuti con le sue sessioni di prove libere in F1 disputate quest’anno.
I risultati di Herta in IndyCar valgono 35 punti: uno nel 2023, 30 per il secondo posto del 2024 e quattro per la settima posizione ottenuta nel 2025. Le sue quattro apparizioni nelle prove libere di F1 aggiungono altri quattro punti, portando il totale a 39.

La confusione è nata dalla classifica 2025, in cui Herta ha chiuso a pari punti con Felix Rosenqvist. Alcuni elenchi lo indicavano al sesto posto, ma la classifica definitiva della FIA lo ha collocato settimo. Questa correzione fa la differenza tra il raggiungimento della soglia e un punto in meno.
Cadillac potrebbe concedere a Herta un’altra sessione di prove libere al Gran Premio di San Paolo o durante il fine settimana di Las Vegas. La squadra ha dichiarato di voler organizzare altre sessioni, quindi il pilota dovrebbe raggiungere la soglia. Le sue sessioni di prove libere in programma con Cadillac hanno già attirato l’attenzione come parte del percorso verso un possibile sedile in F1.

Ottenere la prima superlicenza darebbe più tempo a Cadillac
Herta non dovrebbe necessariamente conquistare subito un sedile da titolare dopo aver ottenuto la superlicenza. La licenza ha validità di un anno, ma un pilota che ne è già stato in possesso può richiederla di nuovo fino a tre anni dopo la scadenza senza dover raccogliere nuovamente i 40 punti, a condizione che in quel periodo abbia completato almeno 100 chilometri durante una sessione di prove libere di F1.
Questa possibilità offrirebbe a Cadillac più tempo per valutare Herta, qualora la squadra decidesse di puntare su di lui per il 2027. Cadillac non ha ancora confermato ufficialmente la formazione dei piloti per quella stagione. Il contratto di Sergio Pérez è stato rinegoziato e prolungato almeno fino al 2029, mentre Valtteri Bottas ha dichiarato di non temere di perdere il proprio sedile. Il possibile approdo di Herta in Cadillac resta ancora da definire; per ora, il requisito immediato è disputare un’altra sessione di prove libere.
