Bridgestone svela le gomme Gen4 per il ritorno in Formula E

Bridgestone ha presentato le gomme che fornirà in esclusiva alla Formula E a partire dalla stagione 2026/27, segnando il ritorno del costruttore in un campionato mondiale FIA per la prima volta dall’uscita dalla Formula 1, al termine del 2010.
Mercoledì, durante l’evento di presentazione mondiale della Formula E a Roma, l’azienda giapponese ha illustrato i suoi piani e le nuove gomme, in vista del passaggio del campionato alle monoposto Gen4. La nuova era Gen4 promette un significativo salto prestazionale, con richieste più elevate per il pacchetto gomme.
Gomme progettate per le prestazioni della Gen4
La Formula E definisce la Gen4 la vettura più veloce e potente nella storia della serie. Raggiungerà una velocità massima di 335 km/h, svilupperà una potenza di picco di 815 CV e sarà dotata di trazione integrale permanente. La monoposto potrà inoltre accelerare da 0 a 100 km/h in 1,8 secondi.
Per affrontare queste condizioni, Bridgestone ha sviluppato una gomma specifica, la Potenza Gen4, pensata per offrire aderenza, durata e versatilità su fondi stradali e in condizioni meteorologiche diverse in tutto il mondo. La gamma comprenderà anche una gomma dedicata alla pioggia, denominata Potenza Gen4 for Typhoon, progettata per garantire aderenza sotto forti precipitazioni e in presenza di acqua stagnante. Secondo la fonte, i piloti chiedono da diversi anni a gran voce una gomma specifica per il bagnato.
La sostenibilità al centro della partnership
Bridgestone dichiara che il 65% di ogni gomma è composto da materiali riciclati e rinnovabili. Tra questi figurano il nero di carbonio ricavato dall’olio di pirolisi di pneumatici a fine vita e la silice ottenuta dalle lolle di riso. La gomma naturale proviene da filiere valutate secondo il processo di due diligence di Bridgestone e verificate da un ente terzo attraverso il sistema GPSNR Assurance System.
L’azienda afferma inoltre che la produzione delle gomme sarà alimentata interamente da energia rinnovabile e che ricorrerà a una logistica a basse emissioni per ridurre ulteriormente l’impatto ambientale.
Yasuhiro Morita, CEO globale e Representative Executive Officer di Bridgestone, ha definito l’accordo con la Formula E un naturale sviluppo delle ambizioni del marchio nel motorsport. «Il nostro ritorno nel Campionato mondiale FIA è un’entusiasmante ripartenza, che incarna la storia di passione e innovazione di Bridgestone», ha dichiarato, aggiungendo che l’azienda punta a promuovere sia le prestazioni sia la sostenibilità attraverso il proprio impegno.
Jeff Dodds, CEO della Formula E, ha accolto con favore l’arrivo del costruttore come fornitore unico del campionato dal 2026/27 in poi, richiamandone la tradizione nel motorsport e l’impegno per l’innovazione sostenibile. La partnership prenderà il via insieme all’introduzione della Gen4, legando il ritorno di Bridgestone sulla scena dei campionati mondiali FIA alla nuova generazione di monoposto della Formula E.
