Vasseur sprona la Ferrari: "Basta errori per inseguire il titolo"

La Ferrari ha inaugurato la nuova era tecnica della Formula 1 con l'ambizione di conquistare il titolo mondiale, ma la scuderia di Maranello rischia seriamente di cedere il passo alla Mercedes. Il team principal Fred Vasseur ha ammesso che la Scuderia deve migliorare drasticamente l'esecuzione nei weekend di gara se vuole colmare il distacco di 145 punti dalla Mercedes nella classifica costruttori.
Il potenziale sprecato della SF-26
Dopo i primi 14 appuntamenti stagionali, la Ferrari occupa la seconda posizione nel campionato costruttori a quota 358 punti. Sebbene sia Charles Leclerc che Lewis Hamilton abbiano spesso mostrato un passo da vertice al volante della Ferrari SF-26, la squadra non è riuscita a trasformare con costanza tale velocità nei risultati che avrebbe meritato.

Finora il Cavallino Rampante ha centrato due vittorie in stagione, con Leclerc e Hamilton saliti sul gradino più alto del podio una volta ciascuno. Tuttavia, alcuni errori pesanti in appuntamenti chiave, in particolare in Ungheria e nei Paesi Bassi, hanno lasciato per strada punti preziosi in fasi cruciali della lotta per il titolo.
Tra nuovi regolamenti e sfide operative
Tracciando un bilancio del campionato, Vasseur si è dimostrato come sempre molto esigente con il proprio team. «Sotto il profilo dell'esecuzione sono piuttosto severo con noi stessi», ha dichiarato Vasseur ai media. «Abbiamo perso molti punti quest'anno a causa dell'esecuzione, anche se probabilmente meno rispetto ai nostri avversari».
La Formula 1 ha affrontato una profonda rivoluzione regolamentare quest'anno, con normative tecniche inedite che hanno introdotto grandi incognite su tutta la griglia. Anche l'ingresso dell'undicesima scuderia ha aumentato le complessità logistiche e operative durante i fine settimana di gara.

«È una stagione nuova, tutto è inedito», ha spiegato Vasseur. «Le gomme sono diverse. Per le strategie è più complicato. L'affidabilità rappresenta senza dubbio un problema per tutti. Anche i pit stop, credo per ogni squadra, sono risultati a volte più ostici. Con 11 team, gli spazi ai box sono leggermente più ridotti e dobbiamo tenere conto anche di questo aspetto».
Eliminare gli errori interni
Anziché guardare alle squadre rivali o alle difficoltà generali del paddock, Vasseur preferisce concentrarsi esclusivamente sulla risoluzione delle inefficienze interne.
«Il mio compito è focalizzarmi su di noi, non sugli altri, e sto spingendo la squadra a lavorare meglio», ha ribadito Vasseur. «Non stiamo perdendo terreno rispetto agli avversari diretti. Stiamo perdendo punti solo per colpa nostra».
